Da un'idea di Roberta Mattei e Gianfranco Malorgio

L’idea nasce prendendo spunto dal film-documentario di Tony Gatlif che ripercorre le tappe della cultura nomade sin dalle sue origini in India, fino ad arrivare in Spagna.

Non potendo presentare o riproporre i brani di tutte le nazioni toccate dal film, per ovvi motivi legati alla realizzazione delle musiche (servirebbe una band di 50 elementi…), proponiamo un breve viaggio tra le melodie e le musiche francesi, balcaniche e italiane.

Due dei musicisti presenti nella Band sono di Etnia Rom: Marian Serban al cymbalon e Albert Mihai alla fisarmonica. Completano l’ensemble due musicisti italiani Gianfranco Malorgio alla chitarra ritmica e Marco Loddo al contrabbasso. Fiore all’occhiello di questo progetto è colei che interpreterà vocalmente i vari brani che saranno proposti, Roberta Mattei, attrice di grande spessore umano e ottima cantante.

Lo spettacolo racconterà al pubblico storie di ordinaria vita, sofferenza e allegria vissute da un popolo da sempre perseguitato ed emarginato.

Roberta Mattei ci guiderà in questo breve viaggio che partirà dalla cultura e musica Rom, per terminare in Italia dove, la musica popolare, avendo subito contaminazioni e influenze di ogni tipo, non presenta sostanziali differenze, soprattutto nel modo di raccontare gioie, dolori, e sofferenza.

 

L’essere umano è uno solo
Si soffre e si gioisce tutti alla stessa maniera