Inizia gli studi di chitarra classica, come autodidatta, sin dall’età di dodici anni. Prosegue e approfondisce gli studi con il Maestro Giovanni Viola, ora Professore titolare della Cattedra di Chitarra al Conservatorio di Musica di Perugia.

Nel 2002 scopre il fantastico mondo della musica di Django Reinhardt e intraprende gli studi della musica manouche. Si avvicina al Gypsy Jazz, approfondendo gli studi della chitarra ritmica, fondamentale per il genere musicale creato da Django.

Ha tratto ispirazione da Dorado Schmitt, Popy Basily, e Stochelo Rosenberg, con i quali ha anche avuto il piacere di condividere il palco in diverse occasioni.

L’incontro con Giorgio Tirabassi è stato un punto di svolta per la sua carriera da musicista. Con Tirabassi mette in scena la vita di questo grande musicista nello spettacolo “Django Reinhardt. Il fulmine a tre dita”, presentato in vari festival Jazz e nei teatri italiani.